Tecnica di guida: i fondamentali nel Golfo di Policastro

Nell’ultimo mese si è svolto nella splendida cornice di Sapri il corso Mtb Base organizzato da Golfotrek in collaborazione con Bike in Tour Vallo di Diano ASD: 4 incontri della durata di 4 ore ciascuno, in cui gli 8 allievi partecipanti, 5 ragazzi e 3 adulti, si sono esercitati sulle abilità di base della guida della mountain bike, più una lezione di ciclo meccanica tenuta da Cicli Serino e una di indoor cycling tenuta da Leonardo Pascarella.

I primi due incontri si sono svolti su un prato in leggera pendenza in località Pali, dove per prima cosa abbiamo affrontato una prova di valutazione, un semplice percorso di abilità per capire i nostri punti di forza e su cosa lavorare maggiormente, dove sin da subito gli allievi si sono distinti oltre che per la loro bravura, per l’entusiasmo e la voglia di imparare, requisiti fondamentali per migliorare in fretta.

Abbiamo applicato poi dei principi base per posizionare correttamente i punti di appoggio (sella, manubrio, leve, pedali) e un modo pratico ed efficace per scegliere la giusta pressione delle gomme e delle sospensioni, verificando allo stesso tempo cosa controllare del mezzo prima di ogni uscita.
E poi subito in sella alla bici per imparare qual è la posizione base o di “attacco”, per capire come posizionarci sulla bici prima di affrontare qualsiasi ostacolo attraverso degli esercizi per aumentare la nostra mobilità e la nostra sicurezza sul mezzo.

Come però è importante sapersi muovere sulla bici, è altrettanto fondamentale saper stare fermi! Quindi ci siamo esercitati per migliorare l’equilibrio, il famoso surplace, e per gestire la bici alle basse velocità, un’abilità fondamentale sui ripidi tecnici, sia in salita che in discesa.
Tra un esercizio e l’altro, oltre a parlare di allenamento funzionale e di esercizi di flessibilità, abbiamo sperimentato in sicurezza come reagire ai vari tipi di cadute per limitare gli infortuni e abbiamo imparato degli esercizi da mettere in pratica nel tempo per migliorare la nostra reattività nel momento della caduta, come la capovolta da varie posizioni e in volo, la verticale e il salto della cavallina.

Per guidare la bici in sicurezza ma anche per ricercare la prestazione in discesa, ci siamo soffermati molto sulla posizione corretta del corpo in frenata e sulla sensibilità sulle leve dei freni, per capire quando frenare per avere un maggior controllo del mezzo.
E quindi dopo una bella staccata, abbiamo fatto una serie di esercizi per comprendere passo dopo passo la giusta posizione del corpo in curva e per impostare la traiettoria in ogni tipo di curva, con analisi video a rallenty dove potersi studiare in ogni particolare prima d’ora affrontato con tanto di compiti a casa per affinare la tecnica.

Dopo aver lavorato sulle fondamenta, ci siamo esercitati sulle manovre, di grande utilità sui sentieri, come lo stoppie, cioè alzare la ruota posteriore con l’aiuto del freno anteriore senza cappottarsi, l’impennata, alzare la ruota anteriore spingendo sui pedali per familiarizzare con il punto di ribaltamento, il bunny hop, per saltare piccoli e grandi ostacoli in velocità, e i salti, su cui abbiamo fatto pratica con una piccola rampa per comprendere il giusto movimento per pompare o assorbire il salto.

Scenari mozzafiato sul sentiero presso Sapri (Clicca per ingrandire)

E dopo i due incontri di tecnica in sicurezza sul campo base, abbiamo affrontato una lezione sul sentiero di Santa Lucia, un percorso scorrevole con qualche tratto tecnico. Durante la salita abbiamo fatto degli esercizi per sfruttare al meglio i rapporti e rendere più efficiente la pedalata, comprendendo perché è importante privilegiare una pedalata agile, sia da giovani che da adulti, e sperimentando cosa significa fare dei lavori di rapidità e di potenza.
In discesa abbiamo messo in pratica tutto ciò che abbiamo imparato negli incontri precedenti lavorando in particolare sullo sguardo, che si adatta in base alla velocità di percorrenza e che costantemente analizza il percorso, e sulla guida attiva, con degli esercizi per sbloccare le articolazioni e comprendere cosa significa assorbire e pompare le asperità.

E poi abbiamo concluso in bellezza con l’ultima lezione sul favoloso sentiero di Orto delle Canne, laboriosamente pulito e curato dai ragazzi di Golfotrek, di cui non vi dico molto ma vi lascio alle immagini spettacolari del video.

Concludo ringraziando Sergio Massimilla per la bellissima iniziativa e gli allievi, Luca, Giando, France, Andrea, Luigi piccolo e Luigi Grande, Leonardo e Arturo, il presidente di Golfotrek, tutti bravissimi, che mi hanno dato grandi soddisfazioni. Ci siamo già organizzati per andare a gareggiare insieme e per allenarci sia sui sentieri del Vallo di Diano che su quelli del golfo di Sapri. Grandi Ragazzi, e mi raccomando, esercitatevi che presto di riparte con il corso avanzato!

Vincenzo Davide Putrino, dottore in Scienze Motorie, Maestro Istruttore 1° livello e Istruttore Nazionale di pratica FCI

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