Spettacolo “elettrico” a Nemoli con il Trofeo Madonna delle Grazie

...scattava proprio sulle rampe al 6% di Via Madonna delle Grazie...

Linea di partenza (Clicca per ingrandire)

Si è svolta domenica 26 agosto la terza edizione del Trofeo Madonna delle Grazie di Nemoli (Pz), appuntamento estivo di rilievo per il ciclismo lucano, e maggiormente per questa edizione, che assegnava i titoli di Campione Regionale Basilicata.

Il percorso di gara si sviluppava su 5 giri di un circuito disegnato interamente tra i paesi di Nemoli e Rivello, con caratteristiche molto esigenti se si considera che solo in 74 km ai ciclisti è stato richiesto di superare un dislivello positivo di 1500 metri, laddove la gara non presentava tratti di pianura atti ad alleviare momentaneamente le fatiche degli atleti in corsa.

In una mattinata calda, non priva di scrosci temporaleschi e schiarite repentine, non era semplice per circa sessanta atleti al via individuare la più opportuna strategia di gara, soprattutto a causa delle discese rese viscide dalla pioggia e del vento forte che compromette i tentativi di sortita in testa al gruppo.

Passaggio di Stavola (Clicca per ingrandire)

In questa baraonda, la gara rivelava una certezza: la partecipazione del fenomeno materano Tommaso Elettrico (- Team CPS – nel palmares 2 Maratona delle Dolomiti, NoveColli, StradeBianche solo per citarne alcune), che aveva scelto questo percorso per la rifinitura in vista dei Mondiali su Strada di Varese 2018, in programma proprio in terra italica domenica 2 settembre.

A dispetto della compattezza del Team Sirino Bike, organizzatore della gara, e di pedine di talento come quelle presenti nel nostro Team Bike in Tour Vallo di Diano, già dalla partenza appariva chiaro ai più che sarebbe stato il campione materano – ed il suo Team – il faro della gara, intorno al quale avrebbero ruotato le scelte strategiche degli altri teams.

(Clicca per ingrandire)

Ed infatti, in spregio ad ogni logica attendista, la gara si accendeva alla fine del secondo dei cinque giri in programma, quando Bartolomeo Lucarelli (ASD Pedale Elettrico) scattava proprio sulle rampe al 6% di Via Madonna delle Grazie, per venire rapidamente affiancato da Nicola Mileo (Sirino Bike Team), così che il nostro Santino Stavola intuiva immediatamente la necessità di entrare nella fuga che vedeva rappresentate le squadre più forti alla partenza.

I battistrada non riuscivano tuttavia ad acquisire un margine superiore ai 30 secondi sul gruppo di testa, così che sulla salita del Crocifisso – dopo l’abitato di Rivello – usciva dal gruppo la “locomotiva” Tommaso Elettrico, seguita dai “vagoni” Giuseppe Navedoro, Cesare Filippo Resta e Bartolomeo Lucarelli, tutti portacolori del Team Pedale Elettrico, seguiti a poca distanza dal campione calabrese Angelo Prospato (Team Terun Scalea) e dal beniamino di casa Michele Martino (Sirino bike Team).

Appena pochi chilometri e per una selezione naturale gli otto davanti si dividevano in due quartetti con in testa Elettrico, Lucarelli, Navedoro e Resta, seguiti a pochi secondi dal gruppetto Stavola, Prospato, Martino e Mileo, mentre progressivamente il gruppo principale veniva tagliato fuori dalle possibilità di vittoria, sotto la pressione della Sirino Bike e della nostra Bike in Tour, in funzione di argine a tutti i tentativi di chiusura sulla fuga.

A questo punto la gara di avanti proseguiva con una sfida a cronometro tra i due quartetti, col primo che guadagnava lentamente ma inesorabilmente sul secondo. Nel frattempo dietro, il gruppo principale si staccava in diversi tronconi, con i nostri Radesca, Bruno e Palladino bravi a rimanere in testa a quello principale.

La gara è stata quindi agevolmente vinta dal “Pedale Elettrico” del fenomeno Tommaso, con magnifica tripletta che ha monopolizzato l’intero podio assoluto con il trionfo di Giuseppe Navedoro (Pedale Elettrico – 1°master 3), il secondo posto ad appannaggio di Cesare Filippo Resta (Pedale Elettrico – 1°élite sport) e la terza piazza per Bartolomeo Lucarelli (Pedale Elettrico – 1°master 1). Quarto il capitano Tommaso Elettrico, già con le gambe e la testa proiettate al Mondiale di Varese.

(Clicca per ingrandire)

Per le posizioni di rincalzo, provava da uscire dal secondo quartetto il nostro Stavola al penultimo giro, ma ripreso ai meno dieci dal traguardo, doveva raccoglier solo un 7’mo posto assoluto (primo Master 2) dietro al talento di casa Martino ed al campione calabrese Prospato.

Con arrivi alla spicciolata causati dalla durezza del percorso e da una corsa tirata a 32 Km orari di media finale, l’ordine di arrivo sorride ampiamente al rooster valdianese, che con la vittoria in Categoria Master 6 per Emilio Radesca, in categoria Elite Master per Lucio Palladino ed il terzo posto in Master 1 per Paolo Bruno, consolida sempre più la presenza nelle classifiche più prestigiose del ciclismo dell’Italia meridionale.

Santino Stavola

Condividi

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *